Vincenzo Maria Vita

Vincenzo Vita Vincenzo Vita Vincenzo Vita Vincenzo Vita
La media ponderata dei commenti sulle recentissime elezioni europee (e amministrative) è pressoché unanime nella convinzione che la vecchia televisione generalista sia risorta e abbia vinto l’incontro-scontro con la rete. C’è, ovviamente, del vero. I dati sulle presenze dei leader sullo schermo sono impietosi, usando come metro di misura la par condicio, “asfaltata” per dirla alla moda del tempo. Tsipras ha resistito miracolosamnente. Ai tre leader principali sono state attribuite le...[continua]
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“Due o tre cose che so di lei” è il titolo di un famoso film di Jean-Luc Godard, che ben si potrebbe adattare alla vicenda europea. Le due o tre cose riguardano le politiche economiche liberiste, tra le quali spicca l’assurdo e ideologico fiscal compact; le linee istituzionali ingiallite e anchilosate; le incerte iniziative sui temi culturali e l’obsoleta impostazione sui media. Quest’ultima poco...[continua]
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Nelle pieghe delle deleghe annunciate per viceministri e sottosegretari (quando si abolirà questo termine?), risalta una novità anomala, che – data la materia - potrebbe persino tingersi di giallo. Le competenze del nuovo viceministro del dicastero dello sviluppo Antonello Giacomelli sembrerebbero inerenti alle telecomunicazioni e alle frequenze: come mai quest’ultima specificazione? E...[continua]
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Complimenti a Paolo Sorrentino, che ha ricevuto l’Oscar per “La grande bellezza”, come miglior film straniero. La tribuna di Los Angeles aveva assegnato negli anni passati l’analogo premio a Fellini, De Sica,Tornatore, Salvatores, Benigni, oltre ai riconoscimenti a Morricone e alla Loren. Il film di Sorrentino aveva già trionfato agli “European Film Awards” del 2013 e vince i...[continua]
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Dopo le roboanti esternazioni del sottosegretario alla presidenza del consiglio Graziano Del Rio sull’urgenza di una seria legge sul conflitto di interessi e sull’onda delle dichiarazioni (meglio tardi che mai) del presidente dell’Autorità antitrust sulla necessità di sanzioni vere, sarebbe stato lecito aspettarsi che nei tre discorsi di Matteo Renzi alle camere (dichiarazione programmatica e due...[continua]
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