
Il ministro Passera, manifestando l'intenzione di portare nel prossimo Cdm la questione relativa alle frequenze tv, ha dato un segnale importante che dimostra la volontà del suo ministero di procedere rapidamente per superare il 'beauty contest' e definire i nuovi criteri di assegnazione delle frequenze digitali.
È importante riservare una quota di frequenze per le emittenti locali non profit e comunitarie.
Proprio su questo punto, il ministro Passera si è riservato di approfondire e valutare.
Noi continueremo a vigilare affinché venga fatto ordine su un settore così importante e strategico per il Paese.
Rompere uno dei gangli vitali del conflitto di interessi televisivo è uno dei punti più' importanti per segnare una discontinuità. E' una battaglia che conduciamo dall'aprile del 2009 e che sembra ora vicina al successo.
18/01/2012