
Non sappiamo cosa sia andato a fare Gianni Letta a Palazzo Chigi.
Ci auguriamo solo che il governo non abbia accettato di compiere passi indietro in materia di frequenze tv, di abolizione della finta asta, di liberalizzazione del settore dei media, di nuove norme relative alla Rai.
Qualsiasi resa di fronte al conflitto di interessi renderebbe sempre più difficile la battaglia per le liberalizzazioni.
Restiamo invece convinti che non solo il governo sospenderà la concessione gratuita delle frequenze, ma procederà anche alla immediata definizione dei nuovi criteri di gara.
Beppe Giulietti e Vincenzo Vita
20/01/2012