
I precari della scuola fanno lo sciopero della fame e la Gelmini parla d'altro. Va espressa la massima solidarietà ai precari della scuola che iniziano un presidio permanente davanti a Montecitorio. Chi sa se qualche telegiornale, tra un omaggio ai cavalli di Gheddafi e ai conclamati affari tra i due paesi, si accorga delle sofferenze e delle povertà. Non ha niente da dire il ministro Gelmini così impegnata a dispensare consigli in tutti i settori, tranne che in quello di sua competenza? Sui temi della scuola servono iniziative straordinarie, subito alla ripresa dei lavori parlamentari.
30/08/2010