Il futuro del Pd è a sinistra

Vincenzo Vita Vincenzo Vita Vincenzo Vita Vincenzo Vita

Il futuro del Pd a sinistra

I sondaggi non sono oro colato, tuttavia ci danno un criterio di riferimento. E quello curato dal Cise, il Centro di studi elettorali della Luiss, parla chiaro: il futuro del Partito democratico è a sinistra.

Infatti, emerge nettamente che un'alleanza politica ed elettorale con Sel e Idv può portare a vincere le elezioni. Al contrario, la scelta univoca del "centro" condanna alla sconfitta. Del resto, i dati confermano l'andamento delle contraddizioni sociali. C'è un enorme settore del paese che non crede più alla politica come strumento di risoluzione dei problemi. E' ciò che i ricercatori chiamano eufemisticamente astensionismo. Tradotto, vuol dire che una parte dell'Italia vive un disagio che non si può più leggere o superare con una logica strettamente politica. Dove per politica si intende la versione classica con cui si è declinato un termine che, non dimentichiamoci, viene invece da polis. Per ricongiungersi a quei mondi serve una soggettività forte, serve una sinistra moderna. E se il PD non sarà in grado di fare una simile riconversione non reggerà. Dopo le elezioni amministrative e dopo l'auspicato voto referendario si dovrà assolutamente convocare un'assise nazionale per discutere di una fase 2 del PD. Infatti, non è pensabile andare avanti con una routine interna defatigante. Si impone una scelta strategica. Il terreno su cui lavorare è proprio quello di dare corpo ad un "contenitore" che, mantenendo la forza del PD, si apra in modo non effimero alle forze più contigue. Ognuno perderà qualcosa, ma il Movimento ne uscirà rafforzato. Si tratta, anche, di immaginare tavoli permanenti con le associazioni e le strutture della società civile. La politica si rifonda uscendo dai confini dei partiti e assumendo una sintesi più ricca e più rappresentativa.

E' un sogno? E' solo una estrapolazione da un sondaggio? No. Come ci ha insegnato McLuhan, di cui ricorre il centenario della nascita, "il futuro del futuro è il presente": se non si osa si muore.

Vincenzo Vita

 

29/04/2011

 

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Commenti
#1 unità a sinistra (13/05/2011)

Scritto da: Stefano Bordiga

CONDIVIDO IN PIENO!!! questa deriva al centro è troppo pericolosa per la sopravvivenza dei valori che accumunano le forze della sinistra socialista e progressista italiana!!!
#2 unità a sinistra (30/04/2011)

Scritto da: leonardo dini

per questa proposta Vincenzo dovrebbe diventare ''senatore a Vita''.certo è tempo che siano un unicum pd sel e idv un unico partito democratico più grande non per questo meno valido e in dialogo anche con tutta la sinistra e con i movimenti,il popolo viola,cinquestelle,ecologisti,socialisti,radicali,fed.sinistra,con i quali si può costruire,lavorare,progettare senza pregiudizi nè antagonismi anacronistici,cominciamo da ora