Invasione di campo

Vincenzo Vita Vincenzo Vita Vincenzo Vita Vincenzo Vita

Invasione di campo

Nanni Moretti aveva avuto una premonizione straordinaria con il "Caimano". La manifestazione davanti al Palazzo di Giustizia dei parlamentari del Pdl per difendere l'inquisito Berlusconi è un fatto clamoroso. Nessuno mette in discussione la libertà di manifestare, ma questa è un'altra cosa. Il ricatto di un gruppo politico verso un autonomo potere dello Stato. L'invasione del campo. La minaccia sottintesa di dare luogo ad un movimento reazionario. Attenzione. Non è una semplice patologia. Siamo di fronte alla definitiva torsione del populismo mediatico verso un tentativo di evocare un ordine autoritario. Così già avvenne con l'informazione. Oggi, persino più di ieri, nel mirino la magistratura "rea" di svolgere un processo, più processi contro un "caimano" ora disperato. Non si scherzi su ciò che è accaduto a Milano. L'edificio democratico si lesiona e prima o poi cede.

 

Perché non immaginiamo una grande manifestazione nazionale per difendere la Costituzione italiana? Per la reciproca autonomia tra i poteri della Repubblica? Non possiamo arrenderci, neppure nei giorni travagliati della crisi politica italiana. E sarà un banco di prova anche per il Movimento 5 Stelle.

 

Vincenzo Vita

 

13/03/2013

 

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