
Quello che è successo ieri nel cda della Rai è inverecondo e scandaloso. In Italia c'è il governo Monti, alla Rai impera ancora Berlusconi, con Bossi. Alla faccia dell'autonomia dell'azienda pubblica radiotelevisiva. Ma come in tutte le storie c'è un punto di rottura conclusivo. E quello che è accaduto con Tg1 e Tgr ha tutti gli aspetti del 'punto di catastrofe. La Rai non può più andare avanti così. Ora in Parlamento dobbiamo accelerare l'iter della riforma della governance. E ci attendiamo che il governo dica la sua.
Va dato atto a Nino Rizzo Nervo, che si è dimesso dal cda, di aver avuto una grandissima coerenza. E ora ci aspettiamo che la vicenda della Rai esca da Viale Mazzini e diventi un rilevante fatto nazionale. Non c'è tempo.
Che le scelte si facciano in queste ore.
Vincenzo Vita
01/02/2012