
Radio Rai è un servizio pubblico. Tuttavia, nel bel mezzo delle manifestazioni della CGIL, Radio Anch'io si sarebbe trasformata in un megafono del ministro Sacconi che avrebbe dovuto partecipare alla trasmissione di oggi alle 9.05, per parlare della nuova contrattazione aziendale contenuta nella manovra.
Una scorrettezza inaudita.
Abbiamo auspicato che la direzione Rai e il direttore della testata provvedessero immediatamente a tutelare il pluralismo e la completezza dell'informazione.
La Rai ne ha tenuto conto e oltre a Sacconi è stato invitato Stefano Fassina del Pd.
06/09/2011
Scritto da: Giovanni Malatesta
Vorrei sottolineare che il vero scandalo di RadioRai, pur non sottovalutando la conduzione perlomeno sbilanciata di Ruggero Po, si chiama Aldo Forbice, il quale si è impadronito, nella più assoluta accondiscendenza degli organi di controllo , della trasmissione ideata da Santalmassi e, oltre a rivendicarne un'inesistente paternità, continua a fare da ultra megafono governativo proponendo una conduzione smaccatamente filo berlusconiana e distinguendosi continuamente per maleducazione ed arroganza verso chi propone idee diverse dalle sue.La trasmissione risulta inoltre visibilmente taroccata , con ascoltatori fedelissimi che passano in diretta almeno una volta alla settimana, mentre per altri risulta pressochè impossibile prendere la linea. Il nostro gruppo Facebook, Vogliamo Zapping senza Forbice, ha più volte segnalato questo vero e proprio vulnus dell'informazione radiofonica a giornalisti, politici, membri della commissione di vigilanza senza peralro ottenere risposte soddisfacenti.Sarà questa la volta buona?Scritto da: Luca Proietti
Voglio iniziare dando un punto a favore di Ruggero Po: NON c'è confronto tra il suo modo di condurre la trasmissione e quello usato da Aldo Forbice a Zapping. Il bilancio è a netto vantaggio di Po. Detto questo, cioè il confronto con il peggio che Radio Rai possa offrire, i pregi di Ruggero Po sono praticamente terminati. Non insulta gli ascoltatori come fa Forbice (ci mancherebbe!), è pacato nella conduzione, invita anche chi non la pensa politicamente come lui... ma omette (forse dimentica) di trattare alcuni argomenti caldi (magari perché scomodi per qualcuno), indirizza la trasmissione verso i suoi desiderata, fa domande scomode ad alcuni e più agevoli ad altri e via dicendo. Ma ci può stare. Fa parte del gioco. La sua "vera anima" però è venuta fuori nel web, precisamente su facebook. Nella sua pagina personale (e vabbé, è la sua!) e in quella di Radioanchio (che però NON è la sua, visto che si presenta come pagina UFFICIALE del programma). Dei circa 3000 iscritti (non molti, visto che la pagina fb è pubblicizzata in diretta tutti i giorni da mesi e mesi, mentre ad esempio quella di VZSF ricordata da Maria Grazia ne ha 3200 senza NESSUNA pubblicità, ovviamente) dicevo dei circa 3000 iscritti solo un centinaio sono (erano) spesso attivi nella pagina e più della metà per criticare la conduzione!!! A tal punto che prima sono stati costretti ad attuare un'epurazione (io sono tra quelli cacciati) poi visto che i cacciati venivano sostituiti da altri sempre "troppo" critici è stata proprio impedita la possibilità di inserire commenti in bacheca. E questo la dice lunga. Purtroppo uno dei difetti che accomunano Aldo Forbice e Ruggero Po è proprio quello di NON sopportare le critiche. Mi ricordano qualcuno (temporaneamente) molto più in alto di loro (... e di me).Scritto da: raggiro po
PS: basta riascoltare la puntata di martedì per capire che è una falsità scrivere che la puntata non è stata dedicata alla CGIL e al suo sciopero, dato che non si e' persa occasione per attaccarla tramite gli invitati.Scritto da: raggiro po
Caro Vincenzo,Scritto da: ruggero po
scusate i refusi ma ho riletto solo dopo la pubblicazione.Scritto da: ruggero po
Solo per precisare che il Ministro Sacconti non è stato tra gli ospiti della puntata di martedì scorso dedicata alle novità del giorno in manovra e non allo sciopero della CGIL. Erano prsenti, al telefono, gli economisti quadrio Curzio, Boeri, Pammolli; i giornalisti De Bortoli e Sechi; i politici Moffa e Fassina. La puntata ad "ospite unico" con il Ministro del Lavoro, da tempo in calendario, è stata spostata per impegni dell'ospite. Va ricordato, inoltre, che la tradizione dell' "ospite unico" appartiene alla storia del nostro programma, fin dagli anni ottanta e che l'ospite unico è, per fefinizione, da solo in studio con il conduttore. Negli ultimi due anni, da quando conduco il programma, ho inserito due giornalisti, spesso direttori di testata, al telefono. Solitamente il contraddittorio è garantito dalla programmazione, in stretta successione, di un esponente dello scheiramento opposto. Mercoledì era infatti con noi Antonio Di Pietro che, fortunatamente, non ha sollevato le stesse perplessità. Vanno ricordate, infine, le ripetute partecipazioni di Bersani, Casini, Vendola, Di Pietro, Rutelli, anche loro sempre da soli. Tanto dovevo a un blog che seguo costantemente con interesse per il suo rigore. Ruggero PoScritto da: maria grazia mosconi
riporto il commento di un membro della comunità fb Voglimo zapping senza Forbice,Scritto da: Gianni Brandani
Evidentemente caro Vincenzo, non ascolti Zapping condotto da Aldo Forbice. Una persona della faziosità estrema che si permette anche di trattare male o sbeffeggiare chi si permette di dissentire dal suo punto di vista. Non auspico censure in quanto a mio avviso il conduttore può tranquillamnete essere uomo di parte, ma senza dileggiare chi la pensa in modo diverso!