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| Una primavera culturale
Una vera primavera culturale è quanto propone Vincenzo Vita con la sua candidatura al Senato del Lazio, nelle liste del PD.
Alle ore 18.05 in onda su Radio Città Futura, 97.7 Roma, la cultura diventa fare politica.
Dopo aver lasciato un’esperienza importante in Provincia, parte integrante di una grande area metropolitana, un vero “distretto culturale”, Vita propone di portare in Senato “la politica culturale come politica”. L’impegno che mi piacerebbe assumere – ha proseguito Vita - è quello di costruire un network di parlamentari, intellettuali e artisti per trasferire idee e progetti dall’universo delle culture a quello delle istituzioni.
“La valorizzazione del cinema, attraverso l’utilizzo del satellite e il sistema wireless per garantire l’accesso di tutti alla banda larga, sono i temi che dal Senato potranno ben interfacciarsi con le istituzioni presenti sul territorio”.
Vita propone di creare forum aperti con gli esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, un mondo che ha ancora molta necessità di tutele e garanzie di fronte ad una precarietà crescente. “Aumentare i finanziamenti alla cultura, significa investire e non “spendere”, significa raddoppiare gli introiti di un crescente turismo colto. In un Paese come l’Italia, dove dietro ad ogni angolo si nasconde un monumento, un’opera d’arte, non si può non considerare l’importanza di un tale investimento.”
Altro tema fondamentale affrontato da Vincenzo Vita nell’intervista radiofonica è il digital divide.
“Gli italiani che non possono avere l’adsl sono 3,4 milioni. Questo dato indica un’arretratezza a livello tecnologico. Ci troviamo di fronte ad una nuova sfida, che si dovrà affrontare superando quel gap che rischia di creare un nuovo analfabetismo.”
Nell’ambito del servizio pubblico, Vita propone che la RAI cerchi nuovi linguaggi, nuovi format, nuovi talenti. “E’ pur vero che chi osa rischia e quasi sempre si ottengono buoni risultati.
Insomma…si può fare!”.
Radio Città Futura, Roma 2 aprile 2008
http://www.radiocittafutura.it/home/home.asp
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